L’importanza dello shaft nel gioco del golf

La struttura dei bastoni da golf comprende l’impugnatura, meglio conosciuta come grip, la testa, ossia la parte finale che viene a contatto con la palla, e lo shaft. Quest’ultimo è la lunga canna compresa tra la testa e il grip. Le sue caratteristiche, come lunghezza e flessibilità, influenzano il risultato dei colpi.

L'importanza dello shaft nel gioco del golf

La flessibilità dello shaft

La flessibilità di uno shaft indica come si piega la canna stessa in base alle forza generata dal colpo. Su ogni bastone è riportato un numero che identifica il grado di flessibilità, ossia un rating ricavato dal rapporto tra la forza generata e il peso della testa del bastone. Per semplificare, si può dire che un golfista con uno swing forte, cioè che genera colpi molto veloci, dovrebbe usare un bastone con uno shaft più rigido. I gradi di flessibilità più comuni sono il Lady, il Senior, il Regular, lo Stiff e l’Extra-Stiff, identificati con le rispettive lettere, tranne il Senior; in passato, infatti, questo era chiamato Amateur, dilettante, per cui, ancora oggi, molti shaft Senior riportano la lettera A. In realtà, non esistono degli standard fissi per la determinazione di questo rating, perciò ogni azienda produttrice usa dei propri parametri. A livello concreto, uno shaft Regular di una marca può essere diverso dall’omonimo di un’altra azienda. Inoltre, non tutti i produttori usano la denominazione standard, ma solo dei numeri di rating, calcolati da ogni singolo marchio; ad esempio, un’azienda può usare come identificazione il rating 6, paragonabile a uno shaft Stiff.

Il grado di flessibilità dello shaft influenza numerosi fattori del volo della palla, sia direttamente che indirettamente. Gli aspetti più importanti influenzati da tale parametro sono la precisione, la traiettoria di volo e la distanza. Ciò perché la diversa misura con cui si flette il bastone incide sul punto della testa con il quale la palla viene colpita; colpire la palla con una zona della faccia diversa da quella ottimale influisce, anche pesantemente, sulla riuscita dell’intero colpo. Vista l’importanza sul colpo e la questione dell’identificazione del grado di difficoltà, è opportuno valutare per bene lo shaft dei bastoni per non inficiare il proprio gioco. Se ne possono provare diversi in allenamento ma, in generale, nel dubbio è preferibile scegliere uno shaft più flessibile, rispetto a uno rigido.

Se si usa uno shaft sbagliato

Alla luce di quanto spiegato, appare evidente che se si sceglie uno shaft con un grado di flessibilità non idoneo, il gioco del golfista ne risentirà parecchio. In generale, la resa del colpo non sarà ottimale, perdendo in precisione, costanza e distanza raggiunta. Nello specifico, se lo shaft è troppo rigido, innanzitutto, la palla vola più bassa, a prescindere dal loft; ciò significa che la traiettoria non appare ottimale e non è possibile ottenere un buon angolo di lancio, a cui consegue una minore distanza raggiungibile, non migliorabile nemmeno dalla maggior velocità di rotolamento della pallina. Poi, nei giocatori destri, la palla tende a virare verso destra, prendendo il cosiddetto effetto slice; ciò avviene se la forza messa nello swing non è sufficiente a far piegare in avanti uno shaft troppo rigido e comporta che la faccia del bastone si presenti aperta nel momento dell’impatto, deviando leggermente la palla. Infine, anche nel caso di un tiro ben centrato, esso appare rigido e poco solido perché lo shaft meno flessibile non permette vibrazioni dell’impatto di propagarsi correttamente lungo l’asta, fino alle mani del golfista.

Parallelamente, se lo shaft è troppo flessibile, si presentano inconvenienti diversi, ma pur sempre pericolosi. In questo caso, la palla tende a volare più in alto, perdendo in distanza se l’angolo di lancio non è ottimale; se il loft del bastone è basso, questo inconveniente si presenta in misura minore, ma sarebbe meglio non rischiare di usare uno shaft troppo flessibile, approfittando del loft minore; l’ideale sarebbe comunque scegliere uno shaft adatto al proprio swing. Poi, al contrario dello shaft rigido, qui la palla potrebbe virare verso sinistra nei giocatori destri, e viceversa per i mancini; infatti, una canna flessibile si piega troppo, al punto che la faccia si richiude ben oltre la posizione square. Per i giocatori che tendono a tagliare i colpi, questo inconveniente potrebbe rivelarsi un vantaggio. Ovviamente, uno shaft più morbido rende il colpo più solido, grazie alla trasmissione di vibrazioni alle mani del golfista.

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