Le tipologie di gare

Nel golf esistono diverse tipologie di gare, ognuna delle quali assegna il punteggio in maniera diversa. Alcune gare sono praticate a tutti i livelli, mentre alcune sono preferite, in particolar modo, in ambito professionistico. Le più comuni sono le gare a colpi e quelle a buche, ossia le Stroke Play e le Match Play, per giocatori singoli.

gare golf: scopri quali sono quelle più diffuse

Stroke Play e Match Play

Una delle gare più diffuse è quella a buche, ossia la Match Play; essa vede contrapposte due parti, composte da un giocatore o da una squadra, che giocano una buca. Il vincitore è colui che raggiunge il miglior punteggio per ogni buca, ossia colui che completa la buca con il minor numero di colpi. In caso di partite dilettantistiche, nel punteggio occorre calcolare l’handicap di ogni giocatore; inoltre, può capitare che i contendenti concludano la buca con lo stesso numero di colpi, al netto dell’handicap, perciò si verificano situazioni di pareggio. Il punteggio è dato dalle buche “up” da unire alle buche da giocare, dunque, si sottrae al numero di buche vinte il numero di buche perse, e questo risultato si mette a confronto, di volta in volta, con le buche che restano da giocare. Quando un giocatore ha più buche up rispetto al numero di buche rimaste, allora si può interrompere il gioco, perché esso sicuramente non può perdere la partita, tutt’al più potrebbe pareggiare. Questo tipo di gara sottosta a regole proprie, non applicabili in altri contesti di gioco.

L’altro tipo di gara diffuso è lo Stroke Play, ossia la gara a colpi; questa si suddivide, sua volta, in due categorie per le gare a singoli. La gara standard, tutt’ora diffusa nei campionati nazionali professionistici e nelle gare ufficiali delle federazioni locali, è la Medal, che ha un conteggio dei punti piuttosto semplice. In pratica, si conteggiano tutti i colpi realizzati nelle 18 buche, al netto dell’handicap del singolo giocatore, ove previsto.  La seconda tipologia è lo Stableford, che si basa su un sistema a punti, assegnati a ogni colpo.

 

Le gare a coppie e le gare a squadre

Non esistono solo gare a singoli, ma anche competizioni a coppie e a squadre. Le gare a coppie sono cinque; la prima, chiamata Quattro Palle, prevede che una buca venga giocata da entrambi i giocatori di una coppia e che si tenga conto del risultato migliore ottenuto da uno dei due; ossia, se un golfista, al netto dell’hcp, impiega 3 colpi per andare in buca, e l’altro 4, al fine del calcolo del punteggio, si terrà in conto il risultato migliore, ossia quello da tre colpi. Nella modalità Greensome, invece, entrambi i giocatori di una coppia realizzano il primo colpo e risulterà valido quello arrivato più lontano; a questo punto, il secondo putt verrà dato, alla pallina più distante, dal giocatore che ha raggiunto la distanza minore, e i due giocatori si alterneranno così, fino ad arrivare alla buca. Nel Foursome, prima di iniziare il giro, i due golfisti compagni decidono chi effettuerà il primo putt nelle buche pari e chi nelle dispari; anche in questo caso, dopo il primo tiro, i due giocatori si alternano fino a raggiungere il green. Nel Double Foursome, le modalità di gioco cambiano in base al par della buca; nel caso di un par 3, si giocherà in modo analogo al Foursome, mentre nei par 4 e 5, la scelta della pallina da giocare non viene decisa dopo il primo colpo, ma dopo due o tre colpi incrociati. Infine, nelle gare a coppia, si trova la modalità Greensome Chapman, pressoché identico al Double Foursome, ma qui gli incroci sono sempre due a prescindere dal par della buca. In tutte queste modalità di gioco, la palla scartata viene alzata e tolta dal campo.

Esistono, infine, delle formule di gioco a squadre; si tratta della modalità Louisiana e della Pro-Am. Nella prima, la squadra è formata da 4 o 5 giocatori, i quali realizzano, ognuno, il primo colpo; anche in questo caso, si sceglie la pallina che è arrivata più avanti, mentre gli altri alzano dal terreno la loro; a questo punto, tutti i giocatori battono da quella posizione il secondo colpo, tranne il giocatore che ha in precedenza raggiunto la distanza più ampia; si va avanti così fino alla buca, ossia a ogni colpo non gioca il golfista che ha raggiunto la distanza maggiore nel colpo precedente. Nella formula Pro-Am, in ogni squadra è presente un professionista e per ogni buca si conteggiano i due risultati migliori.

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