I golf club

L’evoluzione di questo gioco scozzese portò nel corso del 1700 alla nascita dei primi golf club, o circoli. Da quel momento, queste strutture hanno visto uno sviluppo esponenziale, e ora si trovano in quasi tutto il mondo, in quanto il golf stesso è ormai praticato ovunque. Dai primi circoli rudimentali a oggi, sono stati tanti i cambiamenti vissuti dai templi dei golfisti.

il primo golf club della storia

La nascita dei golf club

Come quasi ogni elemento di questa disciplina sportiva, il primo golf club nacque in Scozia nel 1744. Si tratta del circolo Gentleman Golfers di Leith, tutt’ora attivo, con il nome di Honourable Company of Edinburgh Golfers, nella località di Mourfield. Alcune teorie sostengono che prima di questo fossero nati altri club, ma solo del Gentleman Golfers esistono dei documenti che attestano la sua fondazione nel 1744. I circoli Royal Blackheath e Royal Burgess potrebbero essere più antichi, ma i primi documenti scritti risalgono al 1766 circa, per quanto riguarda il Blackheath; secondo il libro The Golfer’s Handbook, questo club nacque ufficialmente nel 1806 ma, in realtà, era già attivo da diversi anni. Le prime testimonianze scritte sono nate grazie alle gare che si svolgevano tra i diversi circoli; il golfista vincitore veniva proclamato capitano e riceveva in premio una mazza d’argento a cui appendere una pallina dello stesso materiale, su cui venivano impresse la data della vittoria e il nome del giocatore. La prima documentazione sul Royal Blackheath è proprio l’assegnazione della prima pallina d’argento al bastone d’argento del club, avvenuta nel 1766; per quanto riguarda  la Royal Burgess Golfing Society, i suoi membri tramandano una storia che attesta la sua fondazione al 1735, ma non esistono prove certe e scritte su questa teoria.

I club dell’epoca erano allegri luoghi di ritrovo, in cui si mangiava e beveva, oltre a praticare il golf; avevano, dunque, una conformazione simile agli attuali esclusivi country club, in cui si trovano, solitamente, anche dei campi da golf. Nacque nello stesso periodo uno dei circoli più famosi, The Royal and Ancient Golf Club of St Andrews, diventato il gotha del golf scozzese.

 

The Royal and Ancient Golf Club of St Andrews

Le prime testimonianze relative a questo circolo risalgono al 1754, quando gli venne assegnata la prima pallina d’argento. All’epoca, il club aveva ancora il nome di Society of St. Andrews Golfers, in quanto, fu solo nel 1834 che il re Guglielmo IV concesse il titolo di “royal and ancient”. Qui, nel 1897 sono state formalizzate le regole del golf e fino al 2004, questo club è stato la principale autorità in materia di regolamentazione del gioco; in quell’anno, venne fondato il R&A, un organo apposito che regolamenta il gioco del golf in tutto il mondo, tranne negli Stati Uniti e in Messico, in cui opera un’altra autorità competente, la United States Golf Association. Il nome di questo organismo ha origine dal golf club di Saint Andrews, infatti, è formato dalle iniziali del titolo royal and ancient, R e A, appunto; inoltre, l’associazione ha sede proprio a Saint Andrew, insieme al circolo. Il R&A organizza campionati e gestisce i vari aspetti internazionali di questa disciplina, collaborando con altre istituzioni e con le diverse autorità locali di giocatori di golf, sia professionisti e dilettanti. Grazie alla collaborazione con federazioni nazionali e altre organizzazioni, l’associazione ha il fine di promuovere questo gioco nelle varie nazioni.

Attualmente, la cosiddetta “casa del golf” ha più di 2000 membri provenienti da tutto il mondo, ma il club in sé condivide le partenze dei percorsi insieme agli altri circoli stanziati a Saint Andrews e ai giocatori singoli. Ora, l’intera area è regolamentata dall’associazione senza scopo di lucro Saint Andrews Links Trust, che gestisce sette percorsi. La Club House ha fisicamente sede dietro la zona del primo tee dell’Old Course, uno dei più antichi percorsi di golf del mondo.

Comunque, resta alto il prestigio di questa istituzione, al punto che, secondo tradizione, a ogni nuovo rettore dell’Università di Saint Andrews viene offerto il titolo di membro del club. Un’altra antica tradizione, prevede che siano ammessi al circolo solo gli uomini, ma nel 2012, l’ex primo ministro inglese, Gordon Brown, ha chiesto all’associazione di rivedere i requisiti di ammissione in chiave meno discriminatoria. Un episodio legato a questi criteri restrittivi riguarda il fatto che, quando divenne rettore dell’Università una donna, non le fu offerto il titolo di membro.

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