Golf: attrezzature e accessori

Oltre ai bastoni il golf richiede ovviamente l’impiego di altre attrezzature per poter essere giocato. Tra queste vi sono gli elementi essenziali, come le palline, le scarpe, la sacca dei bastoni, il tee e il guanto, ma anche numerosi accessori. In questa ampia ed esaustiva guida vedremo cosa sono e come sono fatti, quali caratteristiche devono avere, come vengono impiegati e quali sono le migliori marche e case di produzione.

Golf: attrezzature e accessori

Attrezzature e accessori per il golf

Oltre ai simboli stessi di questo gioco, ossia i bastoni, la pratica del golf richiede l’uso di un certo numero di oggetti specifici come le palline, la sacca porta bastoni,  le speciali scarpe, il tee, i marchini e l’alza pitch marks. Poi vi sono anche particolari accessori per semplificare la vita al golfista. Vediamoli insieme in questo articolo specifico.

Palline da golf

Le palline possono pesare al massimo 45, 93 grammi e avere un diametro minimo di 4,267 cm e, in genere, questi limiti vengono rispettati. Hanno una dura consistenza al tatto e colore bianco. Si possono trovare anche palline di diversi colori, ma è sconsigliato utilizzarle, se non si vuole apparire eccentrici.

Le piccole fosse distribuite su tutta la superficie della pallina si chiamano “dimples” e garantiscono alla pallina di mantenere la giusta traiettoria durante il lancio. Diversi, invece, possono essere i materiali di rivestimento (polimeri e elastomeri vari, balata, surlyn), oltre alla composizione interna (palle in 2 o 3 pezzi, palle multistrato, nuclei liquidi o in titanio, ecc…) o alla compressione presente all’interno (generalmente 90 o 100).

I giocatori professionisti, di solito, prediligono palle più morbide e che possiedono una rotazione maggiore, dato che sono più maneggevoli nell’ultima parte della buca, in prossimità del green. I principianti, invece, utilizzano palle più dure perchè perdonano errori nei colpi più lunghi e permettono lanci di maggiore distanza. Una dozzina di palle costa dai 20 ai 60 euro.

Le marche più prestigiose sono

  • Nike
  • Titleist
  • Wilson
  • Callaway
  • Top Flite
  • Maxfli
  • Strata

Naturalmente, per completare l’attrezzatura, sono indispensabili diversi accessori.

Sacca per bastoni da golf

La sacca contiene tutto il materiale che può risultare necessario durante il normale svolgimento di una partita, che solitamente dura cinque ore. Così, oltre ai bastoni, al suo interno si possono trovare tee, palline e un pennarello indelebile per segnarle, marchini, fazzoletti di carta, bevande e cibo, cerotti, diversi asciugamani (per un eventuale maltempo), due cappellini (uno in caso di sole e uno in caso di pioggia), un guanto di ricambio, una tuta, un libretto contenente tutte le istruzioni del gioco, ecc.

La sacca, in materiale sintetico o in pelle, può essere trasportata o su un carrello o in spalle, benchè possa arrivare a pesare parecchi chili. Quelle da spalla sono più leggere e piccole e nella maggior parte dei casi sono dotate di treppiede. Quando si decide di acquistare una sacca è importante constatare la presenza di tasche e comparti, indispensabili per la buona conservazione di grip e shaft. Il costo di una sacca oscilla tra i 100 e i 400 euro.

Il carrello, invece, viene utiizzato per trasportare la la sacca che non si voglia portare in spalla; è necessario che sia leggero, stabile e maneggevole, perchè si possa piegare dentro il baule dell’automobile. Il prezzo di un carrello varia da 50 a 150 euro.

Scarpe da golf

Benchè negli ultimi hanno si stiano diffondendo scarpe a suola chiodata in plastica (con i così detti “soft spikes”), fino a pochi anni fa le suole avevano chiodi in acciaio.

La scelta di preferire la plastica è dettata dal fatto che questo tipo di chiodi permette di non rovinare la superficie del green, oltre, naturalmente, i pavimenti degli spogliatoi (in diversi circoli la suola chiodata in acciaio è addirittura bandita). I chiodi sono necessari durante lo svolgimento del gioco perchè garantiscono stabiità sia su qualunque tipo di terreno, sia durante il colpo.

Innanzitutto, una scarpa da golf che sia degna del suo ruolo, deve essere impermeabile, oltre che comoda. La preferenza attuale nei confronti di una scarpa con chiodi in plastica non toglie il fatto che i chiodi in acciaio assicurino una maggiore stabilità sia per quanto riguarda il colpo, sia che per camminare lungo campi più pericolosi. Il costo di un paio di scarpe è compreso tra i 90 e i 220 euro.

Guanto da golf

Il materiale utilzzato per i guanti può essere sintetico o pelle. E’ necessario per una maggiore presa del bastone (anche in caso di pioggia) e per evitare di procurarsi vesciche alla mano. I non mancini indossano il guanto solo sulla mano sinistra, che è l’unica che impugna integralmente in grip. Il costo di un guanto varia tra i 12 e i 30 euro. In caso di pioggia risulta poi indispensabile una tuta anti pioggia, che sia impermeabile, traspirante e che non produca rumori che possano disturbare il colpo.

Tee, marchini e alza pitch marks

Infine, gli altri accessori che non possono mancare nella sacca del golfista sono i tee, oltre ai marchini e a un “alza pitch marks”. Come già accennato sopra, i tee sono le basi di legno che sostengono la pallina prima del colpo di partenza. I marchini, invece, vengono utilizzati per segnare sul green la posizione di un compagno di gioco, in modo tale da non avere la pallina dell’avversario nella propria traiettoria.

Diversi giocatori, sia per spirito di emulazione, sia per puro snobismo, usano, invece dei classici marchini (di certo più adatti) delle monete di diverso conio, con spessore decisamente maggiore, che, quindi, costituiscono lungo il percorso degli ostacoli concreti.

Se questa è già una brutta usanza, ancora peggiore, per chi si dimentica marchini e monete, è l’abitudine di segnare la posizione della pallina avversaria graffiando la supeficie del green. L’”alza pitch marks”, invece, è uno strumento utilizzato per riparare il danno che lascia la pallina nel contatto con il green.

L’abitudine di sistemare il campo è fin troppo trascurata, benchè sia fondamentale per tutelare il campo. Sarebbe bene che ogni giocatore lo portasse sempre con sé e cercasse di usarlo il più possibile.

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