Come si diventa maestri di golf?

Guadagnare con il golf non è facile, per lo meno se si intende mantenersi con la professione di giocatore. Solo chi arriva in alto riesce a ricavare abbastanza denaro dalle vittorie dei tornei e dalle sponsorizzazioni. In tutti gli altri casi, uno dei modi per vivere di questo sport è diventare maestri di golf.

come si diventa maestri di golf

La Scuola Nazionale di Golf

In Italia, per diventare maestri di golf certificati, occorre frequentare la Scuola Nazionale di Golf, che ha sede a Roma. Essa è stata fondata negli anni 80’ dalla Federazione Italiana di Golf per promuovere la formazione dei migliori professionisti italiani.

Nata, inizialmente, solo per formare giocatori e insegnanti, col tempo l’offerta didattica della scuola si è ampliata ai segretari/direttori e agli addetti ai tappeti erbosi. La prima seziona forma i manager dei circoli di golf, mentre la seconda è dedicata ai tecnici che devono sovrintendere alla manutenzione dei campi.

La scuola, che si occupa anche di ricerca e di pubblicazioni, è in aperto contatto con le altre istituzioni nazionali e internazionali. Ad esempio, nel 1994, nel Trattato di Roma stipulato dalla P.G.A. Europe, si è stabilito che gli insegnanti formati in questo istituto possono operare in tutti i paesi europei, in quanto ne viene riconosciuto il valore certificato.

Tale riconoscimento, dopo i dovuti controlli, è stato riconfermato sia nel 2001 che nel 2012. L’accesso al corso della sezione

Professionisti della Scuola Nazionale è vincolato ad alcuni requisiti, quali ad esempio l’essere maggiorenni o l’aver il diploma di scuola inferiore; altri requisiti richiedono di essere cittadini italiani o dell’Unione Europea e non l’aver mai riportato squalifiche dalla Giustizia Sportiva Federale.

Dopo aver superato la preselezione di gioco, si inizia il percorso di formazione diviso in varie tappe, per una durata totale di almeno quattro anni.

Tale selezione ha essa stessa dei requisiti, ossia l’aver un handicap esatto EGA di 4,4 per gli uomini e di 6 per le donne, e l’essere dei professionisti tesserati FIG, privi di una categoria di gioco nazionale.

Il corso per diventare maestri di golf

Durante il corso, vengono impartiti insegnamenti, quali teoria e pratica della tecnica del golf e dell’insegnamento, le regole, il club fitting and repair sui materiali e i set,psicologia, preparazione atletica, anatomia e fisiologia, biomeccanica del movimento, greenkeeping e organizzazione sportiva di un circolo. Poi, vengono insegnati la lingua inglese, l’uso del computer e i principi sull’alimentazione.

Il percorso di formazione è suddiviso in diverse tappe, da concludere tutte se si intende ottenere la qualifica di insegnante professionista.

Dopo il primo corso, si diventa tirocinanti e si può operare in quelle iniziative promozionali organizzate dalla Federgolf; questo periodo ha una durata minima di 12 mesi e permette di insegnare solo in quelle occasioni proposte dalla Scuola e dalla FIG.

Dopo, il tirocinante deve frequentare un secondo corso e superare degli esami, per ottenere la qualifica di assistente di classe D. Poi, c’è l’obbligo di frequentare un terzo corso con annessi esami, per diventare assistente di classe A. Volendo, ci si può fermare qui, ma così non si ottiene il titolo di insegnante.

Per concludere la formazione e diventare maestro di golf a tutti gli effetti, bisogna seguire un ulteriore corso e superare i relativi esami.

A questo punto, è possibile praticare la professione di insegnante di golf, ma la formazione non si esaurisce qui. La Scuola Nazionale di Golf, infatti, organizza anche corsi di aggiornamento, che permettono ai maestri di essere sempre preparati e competenti.

Con gli anni la Scuola ha deciso di puntare molto anche sul profilo culturale dei golfisti e dei maestri, in modo che dai corsi emergano figure professionali a tutto tondo, non fossilizzati sulle mere tecniche di gioco.

Per questo motivo, a livello di selezione, contano molto anche i titoli di studio. Sempre per la stessa ragione, la Scuola Nazionale di Golf prepara pure altri professionisti del settore, come i direttori dei circoli.

In questo istituto, infatti, è nato il master in Golf Management, dedicato esclusivamente alla formazione di personale qualificato a gestire, soprattutto economicamente, i circoli di golf, fulcro delle attività di gioco sia dilettantistico che professionistico.

In generale, se si raggiungono buoni livelli di esperienza e formazione, è possibile guadagnare molto bene praticando e insegnando il golf, oppure gestendo con profitto un club.

Una risposta

  1. Nelson

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