Come praticare l’urban golf

L’urban golf è la variante cittadina del gioco del golf, una disciplina sportiva considerata ancora appannaggio di pochi e riservata ai membri di esclusivi club privati. L’urban golf, invece, è la versione accessibile a tutti e facile da praticare anche in luoghi diversi dai prati verdi. Non è agevole rintracciare una data di nascita ufficiale dell’urban golf. I praticanti di questa disciplina (gli urban golfer) considerano il 1992 come anno di nascita. Per la precisione, sono stati due ragazzi tedeschi ad inventare questa variante del golf, che in mancanza delle tipiche mazze, cominciarono a giocare nel corridoio di un albergo.

L’urban golf è la variante cittadina del gioco del golf, una disciplina sportiva considerata ancora appannaggio di pochi e riservata ai membri di esclusivi club privati. L’urban golf, invece, è la versione accessibile a tutti e facile da praticare anche in luoghi diversi dai prati verdi. Non è agevole rintracciare una data di nascita ufficiale dell’urban golf. I praticanti di questa disciplina (gli urban golfer) considerano il 1992 come anno di nascita. Per la precisione, sono stati due ragazzi tedeschi ad inventare questa variante del golf, che in mancanza delle tipiche mazze, cominciarono a giocare nel corridoio di un albergo. Ben presto questo passatempo diventò un hobby parecchio diffuso, fino alla creazione di un club, chiamato “Natural Born Golfers”, che raggruppò molti appassionati. L’urban golf si diffuse velocemente in Francia, Regno Unito e Stati Uniti. Per praticare l’urban golf non c’è bisogno di acquistare attrezzature costose, né di iscriversi ai golf club. I bastoni possono essere presi a noleggio o in prestito, e per gli abiti e le scarpe non serve avere uno stile preciso: via libera all’improvvisazione, poiché si tratti di capi comodi e versatili! In genere il golf si pratica nel silenzio e nella tranquillità, mentre le partite di urban golf possono avere come sottofondo una bella musica ritmata, che favorisce anche la concentrazione. L’urban golf, come altre discipline “di strada” (parkour o skate) si pone un obiettivo preciso: riappropriarsi degli spazi cittadini e vivere la strada con energia e creatività, preferibilmente durante le ore notturne. Le regole flessibili e versatili dell’urban golf consentono di praticarlo anche in luoghi diversi dalla strada asfaltata, come la sabbia o la terra battuta.

Quali sono le regole dell’urban golf?

Lo scopo dell’urban golf è il medesimo del golf tradizionale: prendere la buca con il minor numero di tiri. Dato che questo sport viene praticato in strada, gli ostacoli cittadini rendono vario il percorso. Un urban golfer cercherà di centrare la buca con soli tre colpi al massimo. La mazza da golf potrà essere sostituita da un ferro a breve gittata, che consente di effettuare tiri più precisi. Un cestino o un tombino potranno diventare la buca, mentre marciapiedi e pali possono essere utilizzati come sponda per raddrizzare il tiro. Ecco qualche regola da seguire durante il gioco: 1) Essere rispettosi e responsabili, evitando di provocare danni a cose o persone; 2) Qualsiasi cosa può diventare facilmente una buca: un cassonetto dei rifiuti, un tombino, i canali di scolo dei marciapiedi; 3) Organizzare il percorso: è importante individuare il punto di partenza e di arrivo con una buca. E’ preferibile evitare le zone troppo esposte al traffico; 4) Abbigliamento e attrezzatura: non ci sono regole, purchè si stia comodi; 5) Sfruttare gli ostacoli: è proprio questa caratteristica a rendere l’urban golf più vario e divertente rispetto al golf tradizionale; 6) Quando la pallina si perde, si stabiliscono tre colpi di penalità se non la si riesce a trovare entro cinque minuti. Se per esempio finisce in acqua, si riparte dallo stesso punto con un solo colpo di penalità (ammesso che si riesca a recuperarla!).

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