Che cos’è il putter

Il putter è un bastone da golf, in particolare, è l’ultima mazza usata in ogni buca. Dunque, esso è il bastone che serve a centrare la buca al termine del percorso. Sebbene la funzione sia una sola, ne esistono diversi tipi e modelli, che più si confanno alle abitudini dei golfisti e al loro livello di esperienza.

attrezzatura da golf: il bastone putter

Fare putting

I tiri che si fanno col bastone putter vengono definiti putting e si realizzano nel green, a sua volta chiamato anche putting green. Dunque, fare putting significa colpire la pallina da golf con il putter per riuscire a centrare la buca. Questi colpi, a differenza di quelli dal tee di partenza o dal fairway, devono essere bassi, lenti e non troppo potenti; soprattutto, questi tiri devono essere precisi, in quanto mirano al bersaglio, ossia alla piccola buca finale. Per questi motivi, i putter convenzionali hanno uno shaft piuttosto corto e la testa pesante; inoltre, il loft è molto basso, arrivando a pochi gradi, in quanto la palla deve solo rotolare sul terreno e non alzarsi in alto, funzione fornita dai bastoni con loft molto elevati. La testa, cioè la parte finale della mazza, può essere di tre diverse tipologie, Blade, Mallet e Two Balls. La prima comprende i putter con la testa a lama (in inglese “blade”); la seconda propone una testa a forma di semicerchio, che facilita i giocatori meno esperti, aumentando il controllo della palla; infine, l’ultima offre una parte finale ampia e piatta, su cui vengono riportate due palle da golf, da cui deriva il nome del tipo di bastone. Questa suddivisione interessa, dunque, le dimensioni della testa del putter, ma esistono altre discriminanti che a loro volta suddividono questi bastoni in ulteriori categorie. È questo il caso dei putter lunghi.

 

I putter lunghi

La categoria dei putter lunghi comprende tutti quei bastoni da putting che hanno uno shaft più lungo rispetto ai modelli convenzionali. A sua volta, questo gruppo si suddivide in tre diverse tipologie, basate sul punto d’appoggio della punta del bastone; per essere usati, infatti, questi putter vengono appoggiati sulla pancia, sullo sterno o sul mento. I più utilizzati sono i primi due, che si chiamano, rispettivamente, Belly Putter e Broomstick. Il primo ha uno shaft più corto rispetto al secondo ed più simile a un putter convenzionale; in questo caso, il punto di ancoraggio è l’addome e le mani sono poste molto ravvicinate sul grip del bastone, come nel caso di un tiro putting tradizionale. In questo modo, si inibisce il movimento dei polsi, ma si crea un movimento pendolo consistente e facile da ripetere. Detto anche Broomhandle o semplicemente putter lungo, il secondo tipo di bastone da putting usa come punto di ancoraggio lo sterno, perciò è più lungo rispetto al Belly; qui, per i destri, la mano sinistra serve per ancorare la punta della mazza al petto, mentre la destra viene posizionata più in basso lungo l’impugnatura e determina l’ampiezza del pendolo.

Vista l’inibizione del movimento data dalla posizioni da assumere, i putter lunghi sono indicati per tiri molto corti e nei green scorrevoli, al punto che in passato venivano usati solo dai quei professionisti che, dopo anni di carriera, non riuscivano più a imbucare la palla, oppure da coloro che soffrivano di tic nervosi. Ora, invece, questi modelli più lunghi stanno prendendo piede anche tra i professionisti ancora in forma, in quanto permettono di compiere colpi più consistenti e precisi, senza imprimere una forza esagerata alla pallina, manovra che può accadere spesso quando i golfisti sono  in tensione; dunque, ora questi vengono scelti per la loro possibilità di inibire il movimento dei polsi, prima causa di errore nei tiri ravvicinati nel green. Tuttavia, l’uso di putter lunghi desta alcune perplessità a livello normativo, in quanto le uniche parti del corpo autorizzate a toccare il bastone sono le mani. Per ora, i putter lunghi non sono vietati, sebbene alcuni puristi della disciplina li aborriscano in quanto riducono la tensione dei colpi sul green, parte integrante del gioco del golf. Più avanti, sembra che l’ancoraggio al corpo verrà vietato, ma non si vieteranno i bastoni adatti a praticarlo, quindi la questione normativa appare ancora piuttosto controversa e non risolvibile a breve termine.

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