Come si gioca al Golf club La Romanina?

A Favria, nel cuore del territorio canavese e ai piedi delle Valli di Lanzo, sorge il Golf Club La Romanina che vanta la coreografia delle Alpi e la vicinanza con la bella Torino. Andiamo alla scoperta di uno dei campi da golf in Piemonte più antichi nato a ridosso di un’antica cascina.

golf club la romanina

Il campo al Golf club La Romanina

Il campo del Golf club La Romanina è nato nel ’99 per poter offrire a tutti i tipi di giocatori di golf, dal principiante al più esperto, la possibilità di allenarsi e misurare le proprie capacità su un percorso di nove buche. Lungo  5.295 metri il campo si snoda su un terreno totalmente pianeggiante e si presenta come un percorso piuttosto tecnico, ma anche adatto a chi ha appena iniziato ad avvicinarsi a questo sport.

I principali ostacoli che si incontrano di buca in buca sono costituiti soprattutto dagli ostacoli d’acqua, che rappresentano una vera e propria calamita per le palline.

Il campo de La Romanina è stato progettato e realizzato da Pippo Calì e Giancarlo Memeo, che hanno sfruttato il territorio spianato e la suggestiva cornice delle Alpi per creare un campo che andasse bene anche come percorso da campionato e che rispondesse in maniera perfetta allo spirito con cui il circolo di golf è nato, ovvero quello di rendere possibile a tutti l’accesso al gioco e coltivarne la passione.

Le nove buche de La Romanina offrono, infatti, la possibilità di destreggiarsi usando tutti i ferri della sacca. Tra i campi da golf in Piemonte, quello del La Romanina è sicuramente tra i più accessibili, a livello di difficoltà, per i giocatori alle prime armi.

Le buche al Golf club La Romanina

campi da golf in piemonte: le buche de la romanica

Il campo La Romanina dà il benvenuto al giocatore con il par 4 non troppo complicato della buca uno: dog leg a sinistra con tanto di quercia proprio all’inizio del fairway, con tanto di piccolo ruscello che rappresenta il primo ostacolo d’acqua del percorso, che si mostra piuttosto insidioso per l’atterraggio del drive.  Prima di battere il secondo colpo, bisogna prestare attenzione ai due laghi sulla sinistra e ai due bunker posti a protezione del green sia sul lato destro che su quello sinistro.

La buca due è decisamente molto più semplice rispetto alla uno: è un par 3 non lunghissimo, ma che non consente di andare lunghi in green. Proprio verso il green, l’unico pericolo può essere rappresentato dal bunker situato al di dietro.

È di nuovo l’acqua la protagonista del par 4 della buca tre: dog leg sulla destra con ostacolo d’acqua frontale e green difeso da un bunker sul lato destro.

Il primo colpo da battere per arrivare al green della buca quattro non dev’essere diretto troppo a destra per evitare il fuori limite. Il green è ampio e senza particolari difficoltà, attenzione solo al rough alto sul lato sinistro della buca e al bunker posto sulla destra del green.

La cinque è la buca più insidiosa del campo: un par 4 che presenta lieve dog leg a destra. Oltre  al laghetto, da dover evitare sono anche il fuori limite destro e il rough alto a sinistra. Verso l’attacco al green bisogna stare attenti al secondo laghetto.

La sei presenta un fuori limite sul lato sinistro che copre tutta la lunghezza della buca, il tee shot è decisamente impegnativo per via del rough alto a sinistra. Il green è piccolo e bisogna arrivarci superando il bunker a sinistra e le tre collinette sulla destra.

Quello della buca sette è un par 5 non troppo lungo ma abbastanza impegnativo: fuori limite sia a destra che a sinistra dal tee shot fino al green ondulato. Quest’ultimo si presenta in contropendenza e presidiato da un bunker sulla sinistra. Quello che bisogna evitare battendo il secondo colpo è l’ostacolo rappresentato dal piccolo lago posto proprio di fronteal green.

La penultima buca del percorso è un altro par 4: tee shot con ostacolo d’acqua che costeggia la buca in tutta la sua lunghezza a destra del fairway e bunker di percorso posto a destra all’atterraggio del drive. Il green si articola su due livelli e si presenta difeso da un profondo bunker sulla sinistra: la buona riuscita del secondo colpo è invece insidiata dal laghetto sulla destra.

La buca nove chiude il percorso ripresentando più o meno tutte le difficoltà incontrate nelle precedenti buche: tee shot con fuori limite a sinistra e laghetto sulla destra, green articolato su due livelli e difeso sia a sinistra che a destra da un bunker. Difficoltà più gestibili sul primo colpo, il secondo è decisamente più tecnico e strategico.

Putting green, driving range e pitching green

buche de la Romanina Golf club

Non poteva mancare al Golf club La Romanina un campo pratica, dato che il circolo vanta anche un club di giovani promesse del golf che partecipano ai diversi tornei e gare che si disputano sul percorso. Il campo pratica offre sia putting che pitching green e ben quaranta postazioni su cui poter migliorare le proprie prestazioni sportive.

he vogliate allenarvi per ottimizzare lo swing o il putt o semplicemente per sgranchirvi un po’ facendo qualche giro di mazza, il campo pratica è a disposizione insieme alla professionalità dei maestri Davide Colombatto e Remo Valzorio, che possono impartire sia lezioni singole che di gruppo fino a un massimo di quattro persone.

I maestri sapranno dare ottimi suggerimenti agli allievi giovani e a quelli più maturi che chiederanno di rendere il proprio gioco più decisivo ed efficace in campo.

Golf club

La club house sorge sulle rovine di un’antica cascina che i proprietari hanno voluto omaggiare dando al golf club il suo nome, ovvero La Romanina. Al piano interrato della club house si trova l’area degli spogliatoi e il deposito per le sacche,  mentre al primo piano si trovano il bar e il ristorante della struttura.

Il  ristorante affaccia direttamente sul campo da golf e permette di ammirare il suggestivo spettacolo delle Alpi attraverso le sue ampie vetrate. Il dehor estivo consente di poter godere in pieno del contatto con la natura, mentre seduti ai tavoli del ristorante diretto dalla signora Paola Bugni si potrà godere dei sapori più tipici e caratteristici della cucina piemontese.

Il menù infatti propone piatti specificamente canavesani e anche piemontesi: si spazia dalla bagna cauda al fritto misto, dagli agnolotti tajarin agli antipasti, il tutto accompagnato da uno dei vini dell’ampia cantina di cui è fornito il ristorante.

Il Golf club consente, a chi lo desidera, di soggiornare presso il complesso residenziale del circolo, optando di stare in uno dei trenta appartamenti di cui è formato rilassandosi nel profondo verde del territorio piemontese.

Ogni appartamento di cui è composta la struttura è fornito di angolo cottura, tv, un ampio balcone con giardino, parcheggio auto al coperto e qualsiasi tipo di comfort necessario a far trascorrere agli ospiti un buon soggiorno.

Info e contatti

  • Strada dei Mattiolini, 39
  • 10083 Favria C.se (TO)
  • Telefono: 0124 470075
  • Fax: 0124 470491
  • Email: info@romaninagolf.it
  • Email: commissionesportiva@romaninagolf.it

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