Attrezzatura da golf: i legni

All’interno dell’attrezzatura da golf, nella categoria generale dei bastoni, si trovano i legni, ossia le mazze usate per i tiri di lunghe distanze. In un set di bastoni, devono esserci vari tipi di legni, tra cui il più famoso è il driver, un bastone particolare. Ogni esemplare ha delle caratteristiche proprie che lo rendono adatto alle varie modalità di tiro e alle peculiarità del golfista.

attrezzatura da golf: i legni

Le caratteristiche dei legni

Il legni sono i bastoni che permettono i tiri da lunghe distanze, ossia, sostanzialmente, dal tee di partenza e dal fairway. Il materiale con cui sono realizzati attualmente è il metallo, ma hanno conservato il nome del materiale di cui erano fatti in passato, cioè il legno; ora, lo shaft è costruito in grafite, mentre la testa è di titanio o acciaio. A livello generale, sono dotati di una testa massiccia e di uno shaft lungo, caratteristiche che permettono di dare velocità alla palla colpita. Il numero di legni da portare in partita si attesta intorno ai 3 o 4 pezzi, ognuno numerato. Il legno da fairway per eccellenza è il numero 7, da sempre presente nelle sacche di ogni golfista e ideale per voli di palla alti e atterraggi morbidi. Negli ultimi anni, tuttavia, si stanno diffondendo i bastoni ibridi, che coniugano le caratteristiche dei legni con quelle dei ferri. Rispetto al legno 7, un ibrido offre lunghe distanze e, al contempo, è più facile da usare e permette di uscire da lie disagevoli. La differenza tra un legno 7 e un ibrido riguarda la lunghezza dello shaft e l’ampiezza della testa; i legni superano gli ibridi per dimensione in entrambi i casi, ma ciò si traduce in una minore maneggevolezza dei legni a favore dei bastoni ibridi e, inoltre, in una maggiore difficoltà di uscita dai lie e dai rough con erba molto alta, sempre per i legni. La scelta tra i due dipende molto dalle abitudini di gioco e dall’esperienza del golfista, in quanto le dinamiche coinvolte sono davvero tante e specifiche.

 

Il driver

Il driver è quel legno particolare usato per il primo colpo dal tee di partenza; il tiro effettuato con questo bastone si chiama drive e, se ben assestato, può raggiungere una distanza di oltre 250 metri. Nella numerazioni dei bastoni, il driver è definito anche Legno 1 o Legno X, in quanto è il primo legno usato in una buca. All’interno della sacca per l’attrezzatura da golf, il driver non può mai mancare; dunque, è uno dei 14 bastoni che il golfista deve portare in partita.

Questo legno è formato, come tutti, da un’impugnatura (grip), uno shaft e una testa; ciò che distingue maggiormente il driver dagli altri legni, è la testa, più massiccia. Questo elemento influisce sulla lunghezza e sulla direzione del colpo, nonché sull’intera dinamica del bastone. I driver più voluminosi sono chiamati 460 CC, dal volume d’aria che contiene la testa del bastone; queste teste sono realizzate in titanio, acciaio e carbonio, ma esistono altri modelli, più antichi, in cui la testa è davvero costruita in legno. Queste ultime, non sono vuote all’interno e hanno dimensioni più piccole.

Tra tutti i bastoni, i driver sono i meno versatili, ma ricoprono un ruolo molto importante, al punto che, quando vengono riposti nella sacca, la loro testa viene coperta da un cappuccio per proteggerla da eventuali colpi che potrebbero incidere sulla sua aerodinamicità. Per i giocatori meno esperti, gli unici tiri possibili con i driver sono quelli da tee molto alti; mentre, i golfisti di maggiore esperienza riescono a usare questo pesante legno anche per colpi da terra, ma questi risultano più corti e imprecisi. Comunque, nei tiri da terra, anche per coprire ampie distanze, sono consigliati legni più corti o dei rescue, che garantiscono una certa lunghezza del tiro. Un altro bastone in grado di offrire le stesse prestazioni è il ferro 1, ma la sua scarsa maneggevolezza lo penalizza nella scelta dei bastoni da portare in partita.

I driver più nuovi riescono a raggiungere distanze ancora più lontane rispetto ai modelli tradizionali, al punto che alcuni golfisti professionisti coprono lunghezze di 305/310 metri. Tali evoluzioni tecnologiche sono il frutto dell’impegno delle aziende produttrici di attrezzatura da golf e dei suggerimenti espressi dai grandi campioni di questo sport, i primi a sperimentare tutte le migliori novità del settore.

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