archivio articoli del mese:: Ottobre 2013

  • Ferri da golf: lunghi, medi e corti

  • La prima cosa da fare è scegliere un ferro con la testa forgiata oppure stampata. Il primo tipo, in acciaio leggero, è preferito dagli amatori con handicap basso e dai professionisti, perché è facile da manovrare e dà maggiore sensibilità. Si può, però, segnare o danneggiare facilmente. Una testa in acciaio stampato, invece, dura di più e di solito viene scelta dai golfisti con handicap medio o alto, perché ha uno sweet spot più largo e garantisce altezza e precisione. Andiamo alla scoperta di tutti i tipi di ferri da golf.

  • Legni da fairway

  • Legni da fairway, caratteristiche principali con dettagli tecnici che aiutano a comprendere meglio la dinamica del bastone e il suo impiego.

  • Come scegliere il driver giusto

  • Viene usato in media non più di 14 volte a giro, ma è considerato uno dei bastoni più importanti: il driver è il bastone più difficile da controllare. A causa della sua lunghezza, il driver crea un arco più grande nello swing e, di conseguenza, la palla vola a una distanza superiore rispetto a qualsiasi altro ferro. Un buon driver, però, può sistemare la partita, per questo è bene sapere come scegliere il driver giusto.

  • Come si gioca a golf?

  • Nel golf la distanza è correlata alla velocità della mazza: più si muove rapida al momento del colpo, più la palla partirà veloce. Questo, insieme ai loft e alla quantità di spin, determina quanto viaggerà la palla. Ecco una mini guida a tutti gli elementi che determinano un buon gioco, dal vento all’impugnatura: scoprite come si gioca a golf!

  • Golf shaft: dal legno al titanio

  • Golf shaft in grafite Il più grande balzo in avanti nella produzione degli shaft è avvenuto con l’impiego della grafite. Quando iniziarono a usarla, circa 20 anni fa, le lamelle erano così inconsistenti e di scarsa qualità che i costruttori ritennero difficile impiegarla nella produzione di massa. Inoltre, gli shaft in grafite avevano una torsione molto elevata e divennero presto il loro peggiore incubo: l’ultima cosa che un giocatore può desiderare è che il suo bastone si torca: nel golf la stabilità è tutto. Tuttavia, l’idea di fondo risultò corretta. Essendo infatti la grafite uno dei materiali più leggeri, si

  • Palline da golf: una storia di cambiamenti

  • Le primissime palline da golf erano in pelle imbottita di piuma d’oca o di gallina e si chiamavano “feathery” (pennute). Erano piuttosto costose, ma si continuò a usarle per quasi 400 anni. Con l’avvento dell’era della plastica, del silicone e della gomma sintetica le palline moderne garantiscono più distanza, più rotazione, migliore controllo e affidabilità.